QUAL E' LA VERA LINEA POLITICA DI RIFONDAZIONE?
Per anni abbiamo assistito alle dichiarazioni di dirigenti, sia nazionali sia locali, di Rifondazione che asserivano categoricamente concetti quali “noi non andremo mai con il Partito Democratico, il nostro obiettivo è costruire la sinistra di alternativa”.
Concretamente questo ha significato più volte alleanze elettorali con il Partito Comunista Italiano e Potere al Popolo, a volte – in occasione di determinate consultazioni locali – condite dalla presenza dei trotzkisti di Sinistra Anticapitalista.
Quanto accaduto in occasione delle elezioni regionali dello scorso ventitre e ventiquattro novembre, però, sembra contraddire questa presa di posizione che sembrava graniticamente inscalfibile: in Veneto, la lista “Pace Salute Lavoro-Rifondazione Comunista” si è schierata a fianco del candidato della destra moderata, lo sconfitto Giovanni Manildo.
Una mossa improvvida – visti i risultati deludenti: 10.430 voti pari allo 0,62% e zero nominati in Consiglio – che ha avuto il solo effetto di sconfessare (era già successo recentemente alle elezioni dello stesso livello nelle Marche: 6.392 preferenze, lo 1,13%, zero eletti) la linea maggioritaria uscita dal dodicesimo congresso, aumentando solo la confusione che regna a Roma, in via del Giuba 27.
Bosio (Al), 15 dicembre 2025
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com